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Andrea Mingardi, il soul che parla bolognese

Rocker dal 1959, voce blues, autore per Mina e cantore del dialetto. Ritratto di un’istituzione cittadina.

22 ottobre 2026

Un concerto serale in Piazza Maggiore

Andrea Mingardi è nato a Bologna il 1° agosto 1940. Da ragazzo si divideva tra calcio, cinema, biliardo e musica, e alla fine ha vinto la musica.

Dal rock’n’roll al soul

Alla fine del 1959 è già il leader dei Golden Rock Boys, uno dei primissimi gruppi rock italiani. Negli anni Sessanta canta nella Rheno Jazz Gang e si fa le ossa nelle sale da ballo della provincia, la vera palestra dei musicisti bolognesi di quella generazione. La sua voce graffiante, a metà tra blues e soul, diventa il suo marchio.

Il dialetto in musica

Dalla metà degli anni Settanta Mingardi comincia a scrivere canzoni in dialetto bolognese, ironiche e ritmate, con il funky e il blues dentro. Sono quelle che lo rendono popolarissimo in città, e che dimostrano che il dialetto può stare benissimo su un groove americano.

Autore e scrittore

Nel 2006 firma diverse canzoni per un album di Mina, duettando con lei nel brano “Mogol/Battisti”. Ha scritto anche libri, compresi alcuni dedicati proprio al dialetto, e un’autobiografia. E non ha mai smesso di cantare la sua città: nel 2024 ha festeggiato la Champions League del Bologna con una canzone dedicata.

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